Cagliari Sailing Charter
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Da Cagliari a Marina dell’ Isola

Download: itinerary-cagliari-g.aranci.pdf

Poetto, golfo degli Angeli

39°12.140’N 9°10.450’E

La nostra base nel Sud Sardegna è raggiungibile in pochi minuti dall’aeroporto diCagliari Elmas, ed è perfettamente al centro del Golfo degli Angeli. Racchiuso tra Capo Spartivento a ovest e Capo Carbonara a est, offre la possibilità di visitare durante la vostra vacanza pressoché tutte le località più belle della costa meridionale.

La stessa Cagliari, capitale storica e culturale della Sardegna, si mostra al visitatore con la sua solarità fatta di scorci suggestivi. Dalla nostra base nella Marina di Portus Karalis si possono raggiungere in pochi minuti a piedi i punti più belli della città: i quartieri di Castello e Marina, la Spiaggia del Poetto e le vie della movida notturna dal sapore mediterraneo lasceranno in voi un segno indelebile.

Sia che decidiate di risalire l’isola nel versante orientale, sia che optiate per quello occidentale, incontrarete nel vostro percorso coste frastagliate, isole di rara bellezza e calette incontaminate, e potrete decidere se sostare alla fonda nei ridossi oppure nei vari porticcioli per visitare le località che vi presentiamo di seguito.

Centrato sulla spiaggia del Poetto, con i suoi otto chilometri di sabbia e la caratteristica Sella del Diavolo, il Golfo degli Angeli è la porta d’accesso al Mediterraneo nonché uno snodo strategico per le rotte turistiche

Cala Regina

Lasciandosi alle spalle il semiarco del Poetto troverete di fronte a voi una costa alternativamente rocciosa e sabbiosa, con diverse spiagge, il primo porticciolo a metà tra Cagliari e Villasimius è la Marina di Capitana - Quartu S.Elena, presenti servizi al diporto, carburante, market (tel. 070.805460 www.marinadicapitana.it).

Torre delle stelle - Geremeas

Proseguendo verso est scorgerete diversi villaggi che sorgono lungo la strada costiera che da Cagliari va a Villasimius. Nessun approdo attrezzato in questa parte di costa, ma diverse spiagge con mare cristallino e sabbie chiare, presenti ridossi per venti dai quadranti settentrionali.

Nella foto la spiaggia di Gennemari.

Villasimius

39°7.482’ N - 9°30.201’ E

Un promontorio che funge da portale di ingresso verso la baia di Villasimius. Assieme all'Isola dei Cavoli (circa mezzo miglio a sud est del Capo), all'Isola di Serpentara (ad est) e a tutta l'area circostante, forma l' Area Marina Protetta Capo Carbonara.

L'area è suddivisa in quattro tipologie di zone con diversi gradi di tutela. Gli splendidi fondali marini di Villasimius sono meta costante di immersioni in tutte le stagioni dell'anno, nonostante ciò bisogna fare attenzione alle linee guida che regolamentanotali attività in questa zona: è bene prendere visione delle aree interdette alla navigazione, alla balneazione e le altre direttive sul sito www.ampcapocarbonara.it. (attenzione: multe salate per i trasgressori!)

Sui due lati del promontorio sono presenti diverse località turistiche. Lungo la costa ovest del promontorio incontriamo il porticciolo di Villasimius con la Spiaggia del Riso, i resti di una antica fortezza con la Torre vecchia, Punta Santo Stefano (la propaggine più occidentale del promontorio) e la frazione di Santa Caterina con la sua caletta; sulla costa est troviamo la spiaggetta di Is Traias, la bellissima spiaggia di Porto Giunco, lo Stagno di Notteri con i Fenicotteri rosa, la Torre di Porto Giunco e la spiaggetta di ciottoli di Cava Usai (cava di granito dismessa negli anni '50).

Le sue coste sono una delle zone più interessanti della Sardegna, ma fate attenzione agli scogli affioranti nei pressi del Capo.

Isola dei Cavoli

L'Isola dei Cavoli si trova a sud-est del Capo Carbonara. Dal mare scorgerete il faro costruito dai piemontesi nella seconda metà dell'Ottocento su una preesistente torre spagnola del XVI secolo.

Nei fondali dell'isola, a circa 10 metri di profondità, verso sud, si trova la granitica statua della Madonna del Naufrago (protettrice dei naviganti, la cui tradizionale venerazione culmina nella festa del paese, ogni penultima domenica di luglio) opera dello scultore sardo Pinuccio Sciola.

Costa Rei

39°15.479’ N–9°34.979’E

Una volta oltrepassato il Capo navighiamo lungo le bellissime spiagge inserite lungo la costa che si erge frontalmente sull'isola di Sepentara e si estende per circa sette km da Cala Sinzias, Porto Pirastu, alternando piccole insenature pittoresche e lunghe spiagge.

L'intero tratto racchiuso tra Cala Pira e Cala Sinzias, e Capo Ferrato, si chiama Costa Rei. La lunga spiaggia bianca ha ricevuto il "premio Travel blogger" dal prestigioso editore di guide di viaggio "Lonely Planet", che ha incluso Costa Rei tra le 10 spiagge più belle del mondo.

Porto Corallo

39°26.219’N-9°38.472’E

La prossima fermata per la cambusa, fare acqua e carburante, è il piccolo porto di Porto Corallo, nel comune di Villaputzu.

Si trova a circa 30 miglia da Capo Bellavista / Arbatax In cui è presente il porto successivo per approvvigionamenti. Il porto turistico si trova a circa 800 mt. da Porto Corallo e 4 km dal centro urbano del comune di Villaputzu.

information 393.9238334

Golfo di Arbatax

Passando per Tortoli e Arbatax troviamo Capo di Monte Santu - le sue due piccole insenature che penetrano nella montagna offrono riparo dai venti del nord - la punta meridionale del Golfo di Tortoli. Il Golfo è diviso in due parti morfologicamente diverse.

La parte settentrionale, bassa sul mare, è composta da foreste di pini, lunghe spiagge e dune costiere che raggiungono il suo limite settentrionale, ovvero Punta Nera, mentre il sud è formato dalla parte terminale dell'altopiano del Supramonte, fino a Capo di Monte Santu. Santa Maria Navarrese, situata di fronte al borgo, che si estende a nord fino a raggiungere la spiaggia di Roses, appartenente alla vicina città di Lotzorai.

Di fronte alla spiaggia noterai la presenza di una bellissima isola, l'isola dell'Ogliastra, bellissima massa di roccia porfirica rosa, alta 47 metri e estesa per 10 ettari. Nella parte più alta dell'isola si trova la statua della Madonna dell'Ogliastra, opera di grande valore dello scultore contemporaneo Pinuccio Sciola.

Le sue acque sono di un blu intenso su un fondo roccioso, ideali per gli appassionati di snorkeling. Questo tratto di costa è caratterizzato da altissime scarpate maestose ricoperte da una rigogliosa vegetazione mediterranea. La costa è formata da caratteristiche spiagge sabbiose e circondata da scogliere verticali di calcare, tagliate da profonde gole scavate da antichi fiumi ora scomparse o inghiottite dall’ altopiano carsico sopra. Proseguendo lungo la baia verso nord, troviamo bellissime insenature nel seguente ordine: Cala Goloritzé, Cala Sisine e Cala Luna.

Cala Goloritze

40°6.617’N-9°41.417’E

Una delle spiagge più pittoresche che incontrerai durante la crociera: creata da una frana nel 1962, è famosa per la sua vetta alta 143 metri sopra le cascate, nota anche agli alpinisti per le sue vie di arrampicata sportiva.

Un'altra caratteristica della spiaggia è l'arco naturale che si apre sul lato destro della baia. In una fessura tra gli scogli della spiaggia c'è anche una fonte di acqua dolce dai flussi sotterranei nel mare. Attualmente la costa vicino alla spiaggia (a 200 m dalla riva) è completamente chiusa al traffico delle barche a motore per proteggere la spiaggia dall'inquinamento e dall'assalto dei turisti. Tuttavia, puoi raggiungere la baia con una piccola nuotata direttamente dalla barca.

Cala Sisine

40°10.805’ N – 9°38.143’E

Cala Sisine sorge alla fine di un canalone, un tempo letto di fiume, oggi foce di un piccolo torrente, che nasce nell’altopiano del Golgo, nel Supramonte di Baunei.

Larga circa 200 metri, si affaccia sulle falesie della Serra Ovra che dall’altezza di oltre 500 metri scendono ripide a picco sul mare, quasi avvolta, da costoni rocciosi, mentre la gola è ricoperta dal verde di alberi secolari di carrubo e leccio. Paradossalmente, una delle località di mare più belle in assoluto ha un singolare aspetto di montagna. Le acque sono turchese cangiante per i giochi di luce del sole che vi si riflette. Il fondale è di sabbia a chicchi calcarei chiari e sassi arrotondati, ideale se ti immergerai con maschera e boccaglio.

Cala Luna

40°13.669’ N - 9°37.638’E

Una spiaggia da sogno immersa nella natura nella sua forma più selvaggia, con una sabbia bianca come la neve, un mare blu intenso, e quindi amata dai turisti per il suo fascino. La baia è circondata da una scogliera calcarea trafitto da sei enormi caverne che si aprono sulla spiaggia e termina per fare spazio alla valle che ha generato la spiaggia.

Oltre all'omonimo comune sul Golfo si affaccia anche sul villaggio di Cala Gonone che si trovano le grotte di Bue Marino, così chiamato perché in passato ospitava le ultime foche monache da proteggere e per questo nel 1987 avevano vietato la navigazione e qualsiasi attività umana nel Golfo.

La Caletta Siniscola

40° 36.345’ N – 9°45.479’ E

La Caletta è un villaggio nel comune di Siniscola. In questa città c'è un piccolo porto, che ti permetterà di essere proprio al centro del paese. (Tel + 39 0784 8106 31)

Continuando più a nord, verso la famosa San Teodoro, si trovano alcune delle spiagge più belle della costa orientale. San Teodoro, oggi una destinazione sempre più conosciuta per la sua ubicazione e la vivace vita notturna, offre oltre 35 chilometri di spiagge.

Tavolara, Golfo di Olbia

A poche miglia a sud del Golfo di Olbia si trova l'Area Marina Protetta di "Tavolara - Punta Coda Cavallo", caratterizzata dalle antiche forme del granito paleozoico, ricca di pittoresche insenature dove la vegetazione mediterranea, con impressionanti esempi di ginepro e corbezzolo, raggiunge il mare.

All'interno di quest'area è possibile vedere il contrasto tra il massiccio calcareo di Tavolara, l '"isola dei draghi" che sorge dal mare, con le sue forme irregolari e verticali e le isole minori, Molara, Molarotto, Isola Piana e Dei Cavalli, arrotondate e granitiche.

Nell'Area Marina Protetta una regolamentazione disciplina in dettaglio le diverse attività e definisce le aree "B" e "C" vietate all'ancoraggio, ad eccezione delle aree sabbiose o sassose e appositamente identificate ed attrezzate. Inoltre, all'interno dell'Area Marina, è vietata la pesca subacquea, l'uso di moto d'acqua e sport acquatici personali con l'uso di attrezzature al seguito. Si prega di prendere nota delle Direttive Attitude prima di partire, facendo riferimento al link www.amptavolara.com/territorio/zonizzazione/norme.

Marina dell’ Isola, Golfo Aranci

41°0.423’ N–9°34.626’E

La nostra base di arrivo nel nord Sardegna è Marina dell’ Isola, approdo turistico che sorge su un isola privata a soli 20 minuti di auto da Aeroporto Internazionale di Olbia / Costa Smeralda.

È il punto di partenza ideale per numerose rotte di navigazione di incredibile bellezza. Sia a sud che a nord la costa si svolge in un'incantevole successione di baie, isole e spiagge: Costa Smeralda, con la spiaggia del Pevero, Cala di Volpe, Cala Liscia Ruja e le isole Mortorio e Soffi, l'arcipelago della Maddalena , Golfo Aranci e Tavolara e, se lo si desidera, si può navigare in Corsica nella Riserva Naturale dello Stretto di Bonifacio