Cagliari Sailing Charter
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Da Cagliari a Alghero

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Cagliari

39°11.744’ N - 9°6.356’E

Centrato sulla spiaggia del Poetto, con le sue otto miglia di sabbia e la caratteristica Sella del Diavolo, il Golfo degli Angeli è la porta del Mediterraneo, ed è esattamente al centro delle rotte turistische, tra Capo Teulada e Capo Carbonara da ovest a est, offre l'opportunità di visitare durante la tua vacanza quasi tutto il luoghi più belli della costa meridionale.

La stessa Cagliari, capitale storica e culturale della Sardegna, viene mostrata al visitatore con il suo splendore fatto di luoghi affascinanti. La nostra Base a Marina di Sant’ Elmo è a pochi minuti dall’ aereoporto di Elmas e consente di raggiungere in poco tempo a piedi i luoghi più belli della città, i quartieri di Castello e Marina, la spiaggia del Poetto e le strade della vita notturna dal sapore mediterraneo lasceranno nei tuoi ricordi indelebili.

Baia di Nora

38° 59.203’ N - 9°1.037’ E

Costituisce il primo approdo della rotta sud-ovest, in prossimita’ di un insediamento prima fenicio poi punico e romano offre un ottimo riparo anche notturno con i suoi 4 metri di fondale.

Il nostro consiglio è non entrare nei porti di perd’ e Sali e cala verde che non consentono l’ ingresso di barche a vera.

Chia-Su Giudeu

38°52.797’ N - 8°51.714’ E

A 15 miglia in direzione ovest, sud ovest da Nora troviamo un intenso panorama naturale, con gli stagni costieri di Chia e Spartivento immediatamente a ridosso delle spiagge e delle famose dune, abituali aree di sosta e nidificazione di varie specie di uccelli acquatici come i fenicotteri rosa.

Attenzione: da evitare assolutamente il porticciolo di Perd’e Sali, a metà strada tra Cagliari e Pula, in quanto insabbiato, e il porticciolo di Cala Verde, che non ha pescaggio per le barche a vela.

Tuerredda

38° 53.539’ N – 8° 48.999’ E

A 5 miglia da Chia, superato Capo Spartivento oltre il quale, all’interno di una piccola baia, si trova l’isola di Tuerredda, circondata da una delle più belle spiagge della Sardegna. Finissima sabbia bianca e macchia mediterranea con fondali sabbiosi che degradano dolcemente verso l’isolotto, è un ridosso sicuro per la notte.

Cala Zafferano

38°53.455’ N–8°39.381’E

Oltrepassando capo Malfatano, alla fine della baia troverai la famosa baia di Cala Zafferano, si trova di fronte alla bellissima costa di Capo Teulada. La Cala non è accessibile da terra e il sito non ha infrastrutture fa parte del poligono militare della NATO, durante il periodo estivo è consentito il transito nelle acque circostanti. In questa zona è vietata la pesca. Il silenzio regna in questa baia, con mare caraibico e dune colonizzate da ginepri e mirti. Attenzione: a metà strada tra Teulada e Zafferano si trova Porto Scudo (pescaggio 2,6 m). Gli approcci al porto di Teulada sono variabili e c'è un secca vicino al molo.

A pochi chilometri di distanza si trova il porto di Teulada con possibilità di cambusa nel market del vicino campeggio. Il porto non ha distributori ma su richiesta il servizio è fornito con serbatoi di carburante. Si consiglia di assaggiare la cucina regionale in una tipica casa colonica sarda, i proprietari verranno a prendervi in porto e vi riporteranno dopo cena. Per coloro che vogliono spostarsi autonomamente, la città di Teulada dista circa 5 km dal porto.

Porto Pino

38°57.574’N-8°36.004’E

Continuando verso sud, superato capo Teulada troverai la baia di Porto Pino è una lunga spiaggia sabbiosa circondata da pini verdi e mare turchese chiaro.

Riparo in caso di forti venti del nord ovest: il vento spiana il mare e il fondale sabbioso tiene l'ancora fino a quando non decidi di riprendere la navigazione. Presenti market, farmacie, panifici e ristoranti raggiungibili attraverso il canale sul lato destro di Punta Menga: il canale non ha pescaggio per le barche a vela ma è navigabile con il tender.

žPassando a sud-est di Cala Piombo e Capo Teulada, troverai la famosa baia di Cala Zafferano.

Torre Cannai

38°58.037’N - 8°26.405’E

Dirigendoti a sud, incontrerai l'isola di Sant'Antioco, la più grande tra le isole della Sardegna (e la quarta d'Italia) collegata all'isola principale attraverso un istmo artificiale. Il territorio dell'isola è diviso tra il comune di Sant 'Antioco, che si trova sulla costa occidentale sulle rovine dell'antica città fenicia di Sulky e Calasetta a nord.

Non dovresti andare in direzione di Porto Romano a S. Antioco in quanto non ha attrazione turistica, è anche impossibile passare a est dell'isola poiché un antico ponte ostacola il passaggio delle barche a vela e il nord-est è caratterizzato da un canale non navigabile dagli yacht a vela.

Per raggiungere la Torre Cannai dall'isola di San Pietro, navigare lasciando a sinistra Capo Sperone e l'Isola della Vacca, con il piccolo isolotto vicino al vitello.

Attenzione: tra Capo Sperone e l'Isola della Vacca c’ è una secca. Navigando lungo la parte occidentale dell'isola di S. Antioco potresti incontrare piccole rocce, quindi la navigazione verso la roccia Mangiabarche (con l'omonimo faro) dovrebbe essere fatta a varie centinaia di metri dalla scogliera.

La Torre Cannai, nel sud dell'isola di S. Antioco, è un ottimo rifugio per l'ormeggio con i venti del 1 ° e 4 ° quadrante.

Isola di San Pietro

39°8.744’ N 8°19.289’E

Navigando verso sud,superata la costa verde della costa occidentale della Sardegna, a circa 35 miglia troverete l’ isolotto di Pan di Zucchero e la vicina miniera Porto Flavia a strapiombo sulla scogliera.

A 10 miglia a sud ovest da qui troverete l’ isola di San Pietro e il porto di Carloforte, l 'isola di San Pietro è la seconda più grande isola Sarda. Caratterizzata da coste alte e rocciose dove hanno nidificato diverse specie protette come il falco della regina.

L'unica città dell'isola è la città di Carloforte fondata da una colonia di pescatori liguri provenienti da Tabarka in Tunisia. L'origine ligure della sua gente è evidente nelle tradizioni culinarie e nel dialetto, ancora ampiamente usato qui. La marina si trova in città.

Un obbligo? Questa città è conosciuta per la sua principale risorsa: tonno appena pescato. Il canale che separa l'isola di San Pietro dalla terraferma è caratterizzato da numerose secche, prestate attenzione.

Peninsola del Sinis

39°52.064’ N- 8°26.648’E

Continuando la navigazione verso sud, scendendo lungo la costa occidentale troverete a circa 30 miglia l’ isola di mal di ventre, vicino al sito archeologico della penisola del Sinis.

L'isola di Mal di Ventre, che rappresenta il confine nord con quella che viene chiamata "area marina protetta della penisola del Sinis, isola di Mal di Ventre.

Sull'isola ci sono diverse spiagge molto belle, specialmente sul lato orientale. Nell'area marina protetta è possibile:

  1. ancorare gratuitamente nelle aree di ancoraggio (le boe che indicano l'area di attracco sono gialle) o
  2. attraccare alle boe arancioni, posizionate per dare la possibilità di ormeggiare senza danneggiare il fondale marino.

L'Area Marina Protetta è suddivisa in aree con diverso regime di tutela ambientale, per maggiori informazioni visitare: www.areamarinasinis.it

Bosa

40° 17.162’ N – 8°28.557’ E

La costa intorno alla città catalana ti stupirà con alte scogliere a picco sul mare che offrono panorami insoliti.

Attenzione: contrassegnato da una boa verde, vicino al porto, la cosiddetta Secca delle Murge.

La parte meridionale della costa di Alghero offre una varietà di insenature e spiagge, alcune accessibili solo via mare. La caratteristica che noterai ovunque è la presenza di una fitta vegetazione mediterranea che dona a questi luoghi colori e profumi che difficilmente dimenticherai.

Navigando lungo la costa, in direzione nord, a circa 20 miglia di distanza, entrerai nella baia di Alghero

Alghero

40° 33.943’ N – 8°18.254’ E

Alghero è una città ricca di storia, i suoi monumenti testimoniano l'importanza che la città catalana ha avuto nel corso dei secoli. Ancora oggi, è fortemente legato al suo passato e le sue radici appartengono sia alla tradizione sarda che a quella spagnola.

Una città ben nota per la sua bellezza architettonica, i maestosi bastioni che la circondano, ma anche per la sua bellezza naturale, le famose grotte di Nettuno, le spiagge, le scogliere a picco sul mare, i meravigliosi fondali. Il centro storico è una costante fonte di sorprese con negozi, bar, ristoranti e botteghe artigiane.